Una lunga tradizione di famiglia, fatta di di amore per la cucina, lega la famiglia Zamboni alla grande trattoria del Lapio, conosciuta fin dal 1969, quando Margherita Zamboni, iniziò a proporre ai vicentini cibi e vini genuini. Ci lavora ancora, anche se adesso è suo figlio, Severino Trentin ad aver ricevuto il testimone di chef e responsabile dei menù. Con lui ai fornelli, la moglie Nerina, i cognati Giuseppe, Giorgio e Alfredo, mentre Lucia e Oreste badano a che tutto funzioni per il meglio in sala. La scelta dello chef Severino Trentin, che sa ben coniugare tradizione e creatività, si basa sui prodotti del territorio. Fra questi predilige verdure, farine, tartufi neri dei Colli Berici, carni, formaggi, olio. Si possono gustare: insalata di ovoli, tartufo nero, pane al profumo d'aglio e ciccioli; lasagna di broccoli fiolari ed erbe spontanee cotta a vapore; sella di cervo alle spezie su salsa alle spezie, cipolla gialla di origano e melone; coniglio bardato d'erba luisa e lardone alla griglia con spuma di patate di rozzo; semifreddo al mandorlato di Cologna Veneta su salsa di cioccolato amaro al profumo di rosmarino |