In una cornice assolutamente particolare, al cospetto della Rocca dei Vescovi , a Brendola, si è conclusa la prima stagione della nostra associazione.
Ospiti della famiglia Marin, pacifica pur con la inquietante supervisione di due aerei, un elicottero, un carrarmato , alcune batterie di mitragliatrici e cannoni, appostati sui declivi circostanti, abbiamo trattato ‘Accademicamente’ l’argomento ‘TOSCANO’ , il sigaro portabandiera del nostro gusto italiano del fumo. Ciò è stato fatto con l’aiuto del nostro Enrico Tabone e dei suoi amici della Serenissima Accademia della Pipa e del Venezia Pipa Club, Piero Masiero, Sergio Gavin, e Cesare Aprile con la collaborazione di Alberto Abbondanza responsabile per il Triveneto della distribuzione dei Toscani. Come si degusta, si accende, si taglia, si conserva, si sceglie il Toscano e come si ‘cazzeggia’ con lui sono stati momenti di piacevole chiacchiera. Il susseguirsi di stimoli sul fumo e di fumate è stato inframezzato dalle proposte di aperitivi e di ‘Finger Food’ di Walter ed Emiliano, simpatici gestori del SUOMI in quel di Torri di Quartesolo, dalle sculture di Paola Romanzini gentili, enigmatiche ed affascinanti come il carattere dell’artista, ed il piacevolissimo intrattenimento musicale del maestro Carlo Dal Monte che, dopo aver accordato in diretta il pianoforte di casa, ha alternato brani di jazz a Chopin e Mozart.
Il tutto all’aperto, sotto il portico e con una temperatura veramente piacevole in barba al tempaccio che, prima e dopo l’evento, sta contraddistinguendo questa strana stagione.
Udito, vista, gusto, olfatto di tutti sono stati messi in gioco unitamente alla capacità, tipica dei nostri soci, di ‘amabilmente conversare’. Mancava il tatto: ecco che viene fatto ‘tastare’ ai presenti un mazzo di foglie di tabacco italiano, della varietà Kentuky, elastico, sericeo e sorprendentemente resistente.
Insomma non ci sembra di aver tralasciato proprio alcunché per l’ultima amichevole provocazione accademica estiva.
Ci ritroveremo in quel di settembre, con nuovo vigore e con nuove proposte.
Un ringraziamento a tutti:
a noi per la caparbietà di voler esplorare sempre strade non ancora percorse e la disponibilità a lavorare in prima persona nonostante gli impegni quotidiani;
a voi per averci dato,con la simpatia e la partecipazione, lo sprone e la conferma del gradimento della via scelta;
ai nostri ospiti per l’amicizia che ci hanno dato e per la indiscussa professionalità messa amabilmente e mai pomposamente a servizio dell’Accademia;
al nostro ‘padrone di casa’ don Gabriele per la cordialità e la carica umana ( quasi … divina ) che ha riservato a noi tutti ed ai nostri …. Vizi.
Con simpatia e …… DI GUSTO i Serenissimi
Stefano, Monica , Enrico e Mauro