L'appuntamento era di quelli da non perdere : quattro annate straordinarie per l'Amarone di Masi 1988, 1990, 1995 ed il 2000 in comparazione tra loro.La serata è partita lenta con una puntuale presentazione da parte dell'enologo Dal Cin dell'azienda Masi. Le bottiglie, in bella mostra al suo fianco. Davanti ad ogni partecipante alla degustazione quatto bicchieri Riedel specifici per l'Amarone di Masi, vuoti. Mentre Dal Cin illustrava le tecniche di appassimento con dovizia di particolari, supportato dalle immagini proiettate in sala, gli occhi dei presenti si spostavano ripetutamente verso le bottiglie. La voglia di avere il vino nel bicchiere, di farlo girare per carpirne i profumi ed aromi è stata soddisfatta poco dopo. Dal Cin ci ha piacevolmente accompagnato nella degustazione prima del 2000 poi, in successione del 1995, del 1990 ed infine del 1988, segnalandone le differenze provenienti dalle diverse condizioni climatiche delle stagioni e la non invadente modifica dovuta alla progressione del tempo, indice di grande longevità di questo tipo di vino. Abbiamo abbinato, a fine degustazione, una crema calda di patate, latte, panna e formaggio verde, accompagnato da un Vezzena stagionato selezionato appositamente per la serata.
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